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updated 10:56 AM CEST, Jul 28, 2020

Serie B: Niente da fare per la Coelsanus sconfitta a Mortara 69 a 56

Expo Inox Mortara- Coelsanus Varese 69-56 (14-13, 30-34, 47-44)

Mortara: Colamarino 12 (2/6, 1/6), Grugnetti 19 (2/4, 4/6), Pontisso 3 (0/1, 1/3), Paunovic 18 (6/9, 1/2), Brunetti 11 (3/8, 1/2), Luis 2 (1/2, 0/1), Reali ne, Avanzini, Bialkowski 2 (1/2), Ferreti 2 (1/1, 0/1). All. Zanellati.

Robur: Moalli 2 (1/2), Bolzonella 19 (6/10, 1/5), Rovera 5 (1/3, 0/2), Castelletta 11 (4/8), Matteucci 7 (1/5, 1/3), Santambrogio 2 (1/2, 0/6), Pagani, Sabbadini 3 (0/2, 1/3), Lenotti 3 (1/1), Remonti 4 (2/4, 0/7). All. Passera.

Butta al vento una grossa occasione la Coelsanus che viene battuta solo nell’ultimo periodo da Mortara che torna a vedere la luce. Già, perchè i padroni di casa erano reduci da otto sconfitte consecutive e hanno avuto, forse, maggior voglia di vincere dei ragazzi di coach Passera. Una Mortara che era obbligata a vincere per poter pensare ancora al treno playout o anche qualcosa in più e che è stata capace di creare il parziale quando il fiato della Coelsanus si era fatto più pulsante. Infatti, dopo aver chiuso avanti al 30′ sul 47-44, la Robur ha rimontato i padroni di casa arrivando fino al 51-50 del 33′ con un gioco da tre punti del solito Bolzonella – 7 falli subiti per lui – , ma proprio lì si è fermato il motore gialloblu. Tre minuti di secca per i roburini che si sono ritrovati sul 59-51 del 36′. Una tripla di Grugnetti è risultata poi decisiva portando il punteggio sul 64-53 con 2’30″ da giocare cui ha prontamente replicato Bolzonella per il 64-56, ma la Robur non è riuscita più ad avvicinarsi con errori dall’arco e Mortara ha potuto gestire una vittoria fondamentale per i lombardi. La Coelsanus deve recriminare sulle mani troppo gelide dal campo dato che ha chiuso col 31% al tiro e, in particolar modo, dal tiro da tre punti. Un glaciale 3/26 pari all’11% ha condannato i varesini alla sconfitta contro una Mortara che ha tirato col 44% complessivo dal campo. Robur che non è nemmeno riuscita a capitalizzare le tante palle perse dai padroni di casa – ben 18 – non trovando alternative al tiro pesante per aprire l’area. Sconfitta che dichiara lo stato di crisi in casa gialloblu col successo che manca dal lontano 21 novembre quando la Coelsanus sconfisse al Campus Lecco. Da allora cinque rovesci e nemmeno l’esordio di Remonti ha cambiato qualcosa. Ora la classifica inizia a farsi pericolosa.

Last modified onLunedì, 28 Dicembre 2015 11:00