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updated 1:37 PM CET, Feb 18, 2020
Fabrizio

Fabrizio

Robur vittoria corale a scacciare i fantasmi contro Monfalcone: 83-76

Varese - La Coelsanus recupera gli infortunati Allegretti e Gergati per la delicata sfida interna contro i friulani di Monfalcone. Giunti sotto il Sacro Monte senza i lunghi Colli e Medizza, Monfalcone ha vinto la battaglia sotto i cristalli, ma ha perso la guerra con la Robur brava anche a sfruttare un quintettone con Allegretti, Gatti e Di Ianni insieme in campo a dare solidità difensiva e profondità in attacco. Ne deriva un successo veramente corale con 6 giocatori in doppia cifra e una prova per larghi tratti sicura: quella sicurezza e fiducia che i gialloblu devono recuperare e solo i successi possono restituirla. Intanto, la contemporanea sconfitta di Soresina permette alla Robur di abbandonare l’ultimo posto della classifica: piccoli passi, ma preziosi.

LA DIRETTA
Primo quarto
Inizio difficile in difesa per la Coelsanus che perde sempre negli uno contro uno i rispettivi avversari e al 2′ siamo sul 2-8 con unico cesto in svitamento di Allegretti. Robur che arriva sul 9-10 trainata da un paio di guizzi di Ferrarese, ma è sempre l’aspetto difensivo a mancare: 100% al tiro per Monfalcone e 11-16 al 4′ con bomba di Bonetta. Robur che segue alla perfezione in attacco e sfrutta appieno la pericolosità di Allegretti in post basso: 19-16 al 6′. E’ l’atteggiamento ad essere diverso per una Robur che attacca con più cattiveria e lucidità l’area: Ballabio entra sfruttando i blocchi e segna il 25-20 prima di farsi male atterrando. E’ il 9′ e il play esce dal campo comunque sulle sue gambe.

Secondo quarto
La Robur parte a zona 2-3 in questo periodo, ma sono gli errori offensivi a pesare di più con Monfalcone che mette la freccia con tripla di Schina M. e un libero di Casagrande: 25-27 al 12′. Allegretti è punto di riferimento per i gialloblu oltre ad arpionare parecchi rimbalzi, Ballabio sa essere pungente, ma la Robur paga sempre a caro prezzo le disattenzioni difensive: Casagrande arriva indisturbato al ferro per il 33 pari del 15′. Allegretti mette a segno la bomba che vale già i suoi punti numero 14, poi la Robur chiude anche un paio di buone difese, ma non riesce ad approfittarne e allora Zambon converte un rimbalzo offensivo nel 36-35 del 18′. Gara piacevole e sempre a contatto fra le due formazioni: Ballabio segna il nuovo +3 al 19′, Scutiero sfrutta una ingenuità di Gatto per capitalizzare un gioco da 3, ma la Robur piazza un parziale di 4-0 che la tiene avanti all’intervallo: 44-40.

Terzo quarto
Padroni di casa che eccedono nelle scelte individuali in avvio di frazione mentre Monfalcone mette a segno una bomba con Bonetta: 44-43 al 22′. I friulani sbagliano un paio di scelte e Allegretti punisce una difesa morbida dalla rimessa: 48-43 al 24′. La Coelsanus continua a poggiare il gioco su Allegretti: da quel post basso nascono praticamente tutte le azioni dei gialloblu che al 26′ toccano il massimo vantaggio sul 52-45. Casagrande si carica sulle spalle Monfalcone e con 5 punti filati la riporta sotto: 54-50 al 28′. Quasi sulla sirena arriva il massimo vantaggio con una bomba di Gatti a suggellare un bell’assist di Ferrarese: 59-50 che viene subito corretto da 2 liberi di Bonetta su fallo di Di Ianni.

Quarto quarto
La Robur prova a scappare: seconda bomba filata di Gatti e 62-53 al 31′. Un minuto dopo è +12: Ferrarese si arresta sull’arco centralmente per il 65-53. Coelsanus che spende troppi falli ed è già in bonus al 33′: Monfalcone ringrazia e con Casagrande arriva sul 67-57 con 2 liberi. Sempre Casagrande porta a -8 i suoi, ma la Coelsanus pesca in angolo al termine di una buona azione Gatto e l’ala timbra da 3: 70-59 al 34′. Il volume difensivo di Monfalcone sale e la Robur fatica a trovare spazi: 72-64 al 36′. Al 37′ Casagrande perde le staffe e si prende un tecnico: 75-64 prima che lo stesso Casagrande faccia 1/2 dalla lunetta per il 75-65. Ballabio entra e sembra chiudere la gara, poi la Robur subisce 4 punti in pochi secondi rea anche una persa praticamente sulla rimessa: 77-69 al 38′. Altra palla persa sulla pressione di Ballabio e Bonetta fa 2/2 dalla linea per il 79-73 a -85″. Ballabio si mangia un’entrata, Matteo Schina mette i brividi dall’arco col 79-76 a -56″, poi ci pensa Allegretti: penetrazione prima, due liberi dopo per il decisivo 83-76 a -31″.

Tabellino
Coelsanus Varese – Falconstar Monfalcone 83-76 (23-25, 44-40, 59-52)
Varese: Gatti 11 (1/2, 3/5), Gergati (0/1, 0/1), Di Ianni 10 (4/5, 0/5), Resemini, Trentini ne, Ballabio 14 (4/10, 1/1), Allegretti 23 (7/11, 1/3), Alesina ne, Gatto 13 (2/3, 3/6), Ferrarese 12 (3/3, 1/6), Caruso (0/1 da 3). All. Garbosi.
Monfalcone: Soncin ne, Gobbato ne, Schina A. 8 (3/7, 0/1), Zuccolotto ne, Giustolisi 2 (1/2), Bonetta 12 (1/6, 2/6), Schina M. 6 (0/4, 2/5), Scutiero 14 (5/5, 1/10), Cossaro 2 (1/2), Casagrande 21 (5/8, 2/6), Zambon 11 (4/5). All. Tomasi.

Matteo Gallo da VareseSport

TROPPO IMPRECISA LA COELSANUS, A VICENZA ARRIVA UNA NUOVA SCONFITTA

Tramarossa Vicenza - Coelsanus Robur et Fides Varese 86-67 (13-19, 23-16, 29-20, 21-12)

 Varese torna dalla trasferta di Vicenza senza i due punti e la classifica piange sempre di più. Diversamente dalle ultime prestazioni la squadra ha prodotto energia, giocando alla pari per almeno 30', salvo poi perdere contatto nell'ultimo periodo a causa delle percentuali al tiro “polari”.

Inizio arrembante all'insegna dell'esordiente Di Ianni che inizia la gara con una stoppata rifilata a Crosato e un canestro; subito la Robur prende in mano le redini della partita e guida con autorità con Ballabio, Gergati, Allegretti e Gatto in campo e anche con le prime rotazioni la musica non cambia(6-12 al 5', 9-15 al 8', 13-19 a fine quarto). Il canestro in penetrazione di Calzavara ad inizio del secondo periodo permette alla Coelsanus di allungare sul + 8, ma la Tramarossa non cede e rientra in partita con i lunghi Corral e Aromando. Un azione da tre punti di Allegretti(canestro e fallo subito) e un canestro di Di Ianni propiziano un nuovo allungo varesino(26-20 al 15') ma prima di rientrare negli spogliatoi, Vicenza riesce a mettere il naso avanti (36-35 all'intervallo). Si torna in campo dopo la pausa lunga e i padroni di casa partono forte con 5 punti consecutivi per il 41-35 a cui la Robur risponde con due tiri liberi di Allegretti. Ad una bomba di Crosato risponde Gergati da due e un ottimo sprazzo di Allegretti e Ballabio per il 49-51 del 5'. Nei cinque minuti successivi alla Coelsanus si spegne la luce e un parziale di 14-6 per Vicenza, porta il punteggio sul 55-65 del 30'. Ancora l'accoppiata Aromando-Corral ad inizio ultimo periodo, sono sufficienti per dare il colpo di grazia ad una Robur che troppo presto alza bandiera bianca e lascia le luci della ribalta agli avversari. Ancora troppo fragile la Coelsanus che malgrado i nuovi innesti non trova la vittoria a causa della propria fragilità: per sbloccarsi da questa empasse ci si aspetta un rapido cambio di mentalità nell'affrontare i momenti difficili della gara, magari già dalla prossima sfida contro la forte Lecco.

Tramarossa Vicenza: Diego Corral 23 (8/13, 2/6), Enrico Crosato 15 (4/7, 1/4), Stefano Cernivani 13 (3/3, 2/7), Pietro Montanari 11 (1/2, 2/3), Simone Aromando 11 (5/8, 0/0), Antonio Brighi 8 (0/0, 2/2), Gianmarco Conte 5 (0/1, 1/3), Giorgio Galipò 0 (0/1, 0/2), Piergiacomo Rigon 0 (0/0, 0/0), Michael dee Owens 0 (0/0, 0/0), Tommaso Gianesini 0 (0/0, 0/0), Riccardo Milani 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 14 / 18 - Rimbalzi: 42 7 + 35 (Simone Aromando 14) - Assist: 17 (Diego Corral 4)

Coelsanus Robur et Fides Varese: Riccardo Ballabio 16 (6/13, 1/1), Marco Allegretti 15 (5/11, 0/5), Lorenzo Gergati 14 (3/11, 1/2), Simone Ferrarese 7 (0/2, 2/6), Pietro Ugolini 5 (2/3, 0/0), Alfonso Di ianni 4 (1/4, 0/1), Andrea Calzavara 4 (2/4, 0/0), Jacopo Iaquinta 2 (0/1, 0/1), Christian Gatto 0 (0/3, 0/1), Riccardo Caruso 0 (0/0, 0/1), Giorgio Trentini 0 (0/0, 0/0), Matteo Macchi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 17 / 22 - Rimbalzi: 26 8 + 18 (Marco Allegretti 8) - Assist: 8 (Lorenzo Gergati, Alfonso Di ianni 3)

 

NOVITA' IN CASA COELSANUS

Settimana ricca di novità in casa Robur et Fides sul fronte della serie B : dopo la conclusione amara del girone di andata, ci si appresta ad affrontare quello di ritorno con l'intento di riprendere la corsa alla salvezza.

Servirà sicuramente un rinnovato entusiasmo e tantissimo spirito di sacrificio, ma la squadra tutta si sente pronta a mettersi alla prova già dalla difficile trasferta di domenica a Vicenza.

Nel frattempo, si registrano alcuni cambiamenti nel roster sia in uscita che in entrata: dopo aver salutato coach Vescovi e Davide Rosignoli, questa settimana è toccato salutare anche Matteo Maruca, che andrà a rinforzare Oleggio alla corte dei “varesini” Biganzoli(general manager) e Remonti (coach). Anche Andrea Calzavara, che andrà a Gallarate a rimpolpare il reparto guardie, verrà “prestato” in doppio tesseramento a Gallarate, ma per lui non si tratta di un addio perchè militerà in entrambe le formazioni per dare al ragazzo la possibilità di completare il suo percorso di maturazione.

I nuovi arrivi sono invece due : il primo è il lungo Alfonso Di Ianni, giocatore visto la scorsa stagione contro la Coelsanus in quanto militava nelle file della LTC Sangiorgese; Alfonso, ruola ala alto 200 cm che in questa stagione si stava allenando con la serie A2 di Latina, è un ottimo atleta e anche un buon tiratore dal perimetro, mentre il secondo, Pietro Ugolini “straniero” di San Marino proveniente dal settore giovanile della Reyer Venezia, dovrà dare maggior fisicità al parco esterni varesini.

A loro il compito di supportare i giocatori più esperti per ritrovare gli equilibri smarriti nel corso della stagione. E adesso ci sarà da trovare la giusta chimica e in breve tempo per ritrovare la giusta grinta per cercare di raggiungere l'obiettivo della salvezza.

 

COELSANUS LA REAZIONE C'E' MA NON BASTA

Non basta la buona volontà per uscire dalla crisi alla Coelsanus, costretta ad arrendersi di fronte ad una squadra, la Antenore energia Padova, che conferma la sua seconda posizione in classifica con una prova di sostanza(quattro uomini in doppia cifra).

Si chiedeva una reazione alla squadra, che in effetti si è vista, ma purtroppo è stata scomposta e frutto di sprazzi isolati, fatti di qualche buona giocata ma soprattutto di troppa individualità e poca coralità. Già dal ritorno in palestra martedì, servirà molto di più di ciò che è stato mostrato ieri per sperare di giocarsi le proprie chances nei confronti diretti in arrivo nelle prossime giornate.

Il 37% al tiro da 2 punti, il 17% da 3 parlano di una gara arrembante ma priva di lucidità e sicurezza.

Il buon inizio di Padova (0-6 al 3') è propiziato proprio dalle “polveri bagnate” della Robur, che inizia la partita con gli errori al primo tentativo di ogni giocatore del quintetto. La partita è aperta, ma la Antenore mantiene il controllo del ritmo di gioco e Varese è costretta ad inseguire (6-13 al 6').

Alla bomba di Piazza del 8-18, la squadra di casa ha un sussulto grazie all'energia dei nuovi entrati Caruso e Ballabio che aprono il break, che verrà poi chiuso da Gatti con una bomba in transizione per il 15-18. Il rientro dopo 11 mesi di inattività di Ferrarese da qualche frutto, ma le polveri sono ancora bagnate e qualche buona iniziativa non da i suoi frutti a causa dei troppi errori in fase conclusiva: la Antenore ne approfitta e produce un nuovo allungo al 15' portandosi sul 19-28, vantaggio che riesce a mantenere fino all'intervallo quando le due squadre vanno negli spogliatoi sul 30-40.

Al ritorno in campo la Robur et Fides prova a riaprire la partita con la difesa, ma spreca le palle recuperate da Gergati e Maruca con altrettante perse. Allo stesso modo l'energia profusa sul campo non trova riscontri nemmeno nel momento delle rotazioni, con le percentuali al tiro che restano glaciali e allora i veneti ne approfittano per mantenere invariato il distacco fino al 30', chiudendo sul 44-56.

I troppi errori al tiro e la frenesia nel gioco, restano il tema della gara anche nell'ultimo periodo; la Robur non è nemmeno aiutata dalla fortuna ed alla gara condotta in maniera disordinata e confusa, si aggiunge l'infortunio di Simone Gatti che costretto ad uscire anzitempo dalla contesa, dovrà attendere i riscontri delle visite in settimana per una avere valutazione più precisa dell'entità del suo incidente.

La partita nel finale non ha sussulti e la Coelsanus non trova ancora i due punti, che le mancano ormai da troppo tempo.

Coelsanus Robur et Fides Varese - Antenore Energia Padova 53-73 (16-18, 14-22, 14-16, 9-17)

Coelsanus Robur et Fides Varese: Riccardo Ballabio 11 (3/7, 1/2), Simone Ferrarese 8 (4/5, 0/3), Lorenzo Gergati 7 (1/6, 0/1), Matteo Maruca 7 (3/7, 0/4), Marco Allegretti 4 (1/5, 0/0), Christian Gatto 4 (2/7, 0/2), Andrea Calzavara 4 (1/1, 0/1), Simone Gatti 3 (0/1, 1/2), Jacopo Iaquinta 3 (1/4, 0/1), Riccardo Caruso 2 (1/2, 0/1), Giorgio Trentini 0 (0/1, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 20 - Rimbalzi: 33 11 + 22 (Christian Gatto 8) - Assist: 6 (Simone Gatti, Jacopo Iaquinta 2)

Antenore Energia Padova: Ivan Morgillo 18 (8/10, 0/0), Michele Ferrari 13 (6/10, 0/0), Andrea Piazza 12 (2/7, 2/5), Nicolo' Pellicano 12 (2/4, 1/1), Francesco De nicolao 8 (2/3, 1/2), Corrado Bianconi 5 (1/3, 0/2), Andrea Dagnello 3 (0/0, 1/5), Ruben Calò 2 (1/1, 0/0), Federico Schiavon 0 (0/2, 0/2), Riccardo Visone 0 (0/0, 0/0), Emanuele Mazzonetto 0 (0/0, 0/0), Guido Baccaglini 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 14 / 18 - Rimbalzi: 36 9 + 27 (Francesco De nicolao 10) - Assist: 15 (Francesco De nicolao 10)

 

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