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updated 9:58 AM CEST, Sep 18, 2017

Storia

LA NASCITA DELLA ROBUR ET FIDES

Nel 2002 l'Associazione Polisportiva Robur et Fides ha compiuto centodieci anni: oltre un secolo di esistenza nel corso del quale ha offerto la possibilità a numerosissimi giovani varesini di cimentarsi in ogni genere di attività sportive.

Nell'agosto del 1902 il prof. Giuseppe Cajelli fondò infatti la società "Ginnastica Robur et Fides", prendendo come sede l'Oratorio Veratti, l'attuale Oratorio di San Vittore.
Lo sport, alla Robur et Fides infatti, risulta fin dall'inizio un momento di incontro e di educazione: le attività si concentrano sulla ginnastica e sull'atletica.
Attorno al 1920 la società gode della partecipazione attiva di 200-300 giovani, che ogni anno si esibiscono con saggi ginnici di altissimo livello.
Proprio grazie a queste occasioni la Robur et Fides viene conosciuta a livello nazionale.

Nel 1946 passati i tempi incerti della seconda guerra mondiale, viene ricostituita la Robur et Fides che svolge la propria attività in vari settori sportivi, l'atletica leggera, la pallavolo il calcio e soprattutto, fedele alle origini, la ginnastica artistica.
Nella sezione ginnastica della Robur et Fides si è formato e ha gareggiato Bruno Franceschetti, più volte azzurro e indimenticabile allenatore dell'olimpionico Yuri Chechi.

LA NASCITA DELLA SEZIONE PALLACANESTRO

Nel 1952 considerando il grande interesse dei giovani varesini per la pallacanestro anche per il continuo progresso a livello nazionale della Pallacanestro Varese, i dirigenti dell'epoca decisero di creare nell'ambito della Robur et Fides la sezione pallacanestro.
Dopo alcuni mesi ci fu l'iscrizione al campionato Allievi Regionale, ci venne consegnata dapprima una maglietta anonima a strisce orizzontali bianca e blu, e poi una blu scuro con lo stemma della Robur et Fides.

STORIA DELLA SEZIONE PALLACANESTRO

Con lo stesso nucleo di giocatori dei primi anni la squadra di pallacanestro della Robur et Fides passò in cinque stagioni agonistiche dalla prima Divisione Regionale alla serie A nazionale (l'attuale Legadue, in quanto l’attuale Serie A veniva denominata Prima Serie).
Agli inizi degli anni sessanta la Robur et Fides era una simpatica realtà della pallacanestro italiana, con una prima squadra assai forte ed un vivaio tra i più prolifici e stimati d'Italia.
Riuscì a rimanere sempre la seconda realtà cestistica di Varese alle spalle della grande Ignis, e riuscì anche sempre con giovani nati dal vivaio a giungere due volte, sotto la guida di Gianni Asti, alla massima serie nazionale, nella quale per ragioni tecniche e… politiche rimase per solo due stagioni.
La squadra in tempi recenti ha trovato una stabile sistemazione nel Campionato Italiano di Serie B Dilettanti.

Nel corso della ormai cinquantennale esistenza della pallacanestro, hanno indossato la maglia della Robur et Fides autentiche glorie della pallacanestro nazionale quali: Dino Meneghin, Iwan Bisson, Nane Vianello, Aldo Ossola, Dodo Rusconi, Benito Vaccaro, Giancarlo e Maurizio Gualco, Lajos Toth, Renato Padovan, Vinicio Nesti, Franco Pozzecco, Pierangelo Roberto e Giuseppe Gergati, Beppe e Toto Rodà, Fabrizio Della Fiori, Gigio Mentasti, Toni Bulgheroni, Davide Bianchi, Daniele Biganzoli, Cecco Vescovi, Massimo Ferraiuolo, Riccardo Caneva.
Nell’ultimo lustro, Marco Passera, Lorenzo Gergati e Nicolò Martinoni hanno calcato i parquet della massima serie provenendo dal Settore Giovanile Robur et Fides.

Il riconosciuto valore di una scuola dipende in modo diretto dalla validità dei suoi istruttori. Questa affermazione, valida per tutti gli sport, lo è ancor più per la pallacanestro, sport notoriamente non facile da insegnare, imparare e praticare.
La Robur et Fides ha sempre avuto per la sua prima squadra e per il proprio vivaio allenatori di grande valore, dal primo di essi Diego Roga, a Rico Garbosi, indiscusso numero uno a livello nazionale della sua epoca, fino a Gianni Asti autentico creatore di campioni.