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updated 1:13 PM CEST, Jun 30, 2019

Serie D - Playoff: Si ferma in semifinale la cavalcata del Campus che esce tra gli applausi

CAMPUS - SAN PIO X MANTOVA 71-82 (22-26; 15-22; 15-20; 19-14)

CAMPUS: Baggio 1, Crespi 4 (2/3; 0/1), Armocida 4 (2/2; 0/3), Dini 8 (4/8; 0/2), Paloschi 2 (1/3; 0/1), Vanini, Dal Ben 15 (3/4; 3/5), Gianfrate (0/1), Cadario 12 (4/9; 1/7), Trentini (0/1 da 3), Calzavara 19 (8/11; 1/2), Iaquinta 6 (2/6; 0/1). All. Natola

MANTOVA: Piccinocchi 8, Spagnolo, Salardi 2, Padovani, Montresor 20, Morello 15, Simeoni 13, Cassinerio ne, Borretti 8, Altimani 16. All. Tosetti

Esce di scena il sorprendente Campus, costretto alla resa nella già decisiva gara 2 con la corazzata Mantova, che passa, così, meritatamente il turno ed avrà concreta chance di vittoria anche nel conclusivo atto della post season, che la vedrà opposta a Brusuglio. Rispetto a gara 1, Varese recupera Baggio, Armocida e Cadario ma a pesare nuovamente è l’assenza forzata di Mottini, che non riesce a recuperare per tempo alla sublussazione al piede. L’infortunio del numero 15 gialloblu limita, infatti, le rotazioni della Coelsanus soprattutto a livello difensivo sull’ala avversaria Montresor, vero cardine della completissima squadra mantovana. I padroni di casa restano bene in partita nei primi 10 minuti grazie alle iniziative personali di Calzavara e Crespi ma l’impatto fisico degli ospiti è determinante nel secondo quarto di gioco, nel corso del quale i biancorossi di coach Tosetti prendono buon margine di vantaggio, con la distorsione alla caviglia di capitan Crespi che complica ulteriormente la rimonta. È ancora Mantova, trascinata da Morello, a farla da padrone nel terzo periodo di gioco, con la prima bomba della partita di Cadario che limita i danni e lascia ancora una piccola speranza ai gialloblu. San Pio X tiene, però, botta anche nei minuti iniziali del quarto conclusivo e chiude virtualmente i conti già prima della sirena finale. Dini è l’ultimo ad alzare bandiera bianca e, lottando a rimbalzo nel finale, rimedia un’iperestensione del ginocchio che lo mette fuori dai giochi. Da incorniciare la stagione dei giovanissimi varesini, sempre pronti, dal primo all’ultimo, a lavorare in palestra per provare a raggiungere gli obiettivi stagionali. Doverosi i complimenti a Davide Baggio, Davide Crespi, Nicolò Campanale, Giovanni Armocida, Alessandro Dini, Andrea Paloschi, Nicolò Vanini, Andrea Mottini, Sebastiano Gianfrate e Davide Cadario, a cui si aggiungono quelli per gli ancor più giovani Giovanni Dal Ben, Pietro Scaltritti, Giorgio Trentini, Andrea Calzavara e Iacopo Iaquinta, subentrarti nel corso della stagione dopo gli addii di Niccolò Modesti, Nicolò Messina, Roberto Turolla e Marco Serafinelli, anche loro protagonisti di un’annata oltremodo positiva. Un plauso per il lavoro svolto va soprattutto a coach Fabrizio Natola, capace di trovare la giusta chiave di lettura ad un gruppo che, dopo la retrocessione della stagione 2016/2017, ha saputo, con grande tenacia e spirito di sacrificio, prendersi la meritata rivincita.