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updated 1:18 PM CEST, Jun 19, 2018
Andrea B.

Andrea B.

Nuova linfa e nuova vita per il settore giovanile della Pallacanestro Robur et Fides

"Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce?"

Sono le parole di un antico filosofo e scrittore cinese, quella della foresta è una metafora della vita, ci sono tante cose che non vanno bene, ma ci sono milioni di alberi che continuano a crescere e che diventeranno grandi e forti. Questi “alberi” sono per noi i ragazzi che rappresentano il presente e il futuro della Robur e della società tutta.

In Robur et Fides vogliamo essere "giardinieri dell'umano", perché ci interessa far crescere la persona umana, non sappiamo se i nostri ragazzi diventeranno giocatori professionisti, ma certamente vogliamo contribuire affinché diventino uomini.

Pertanto, a chi non ha smesso di “sognare” offriamo la foto della nostra "foresta" che stiamo coltivando in questa settimana a Lavarone (Tn).

La nostra convinzione è che dobbiamo accettare la sfida di saper coniugare ”ECCELLENZA ED EDUCAZIONE” attraverso un lavoro che porti ad avere squadre di ragazzi validi sotto l’aspetto tecnico, ma anche formati nel rispetto e leali verso gli altri sia in campo che fuori.

Siamo una società fedele a se stessa, convinta della propria Missione: essere esperienza di educazione alla vita attraverso lo sport, nei fatti e non solo nelle parole, “un ambito educativo informato ai principi cattolici”.

Con questo spirito il nostro settore giovanile riparte con grandi novità: a cominciare da Martino Rovera che sarà responsabile oltre che del Minibasket anche del Settore giovanile. A Martino il primo compito affidato è quello di creare uno staff tecnico affiatato e con una nuova organizzazione che punti ad ottimizzare il lavoro in palestra e permetta di svolgere l’attività agonistica in un contesto serio e stimolante, che possa trasmettere, anche attraverso la cura dei dettagli tecnici ed organizzativi, entusiasmo ponendo sempre al centro della propria azione l’attenzione alla persona.

Tante le novità e i propositi in una stagione che non sarà di rivoluzione, ma di continua crescita ed evoluzione.

Definito anche il quadro dei tecnici per la prossima stagione dove Romano Pagani , oltre ad allenare i gruppi 2006 , sarà supervisore e referente per tutte le fasce basse (Under 13,14 e 15) così come Marco Cattalani, gradito e fortemente voluto ritorno in casa Robur, oltre ad allenare i gruppi 2001 e 2003, avrà lo stesso ruolo di coordinamento per quanto riguarda le fasce più alte.

Giovanni Todisco allenerà l’annata 2005 e continuerà con l’importante ruolo di Referente per il Reclutamento mentre Fabrizio Natola è confermato capo allenatore della Serie D e lavorerà a stretto contatto con Marco Cattalani poiché il roster sarà composto per larga parte dai ragazzi del 2001.

Conferma anche per Andrea Santandrea alla guida dei ragazzi del 2002 mentre ad Andrea Triacca è affidato il gruppo 2004.

Sono in fase di definizione finale i ruoli di assistente dei vari gruppi così come i ruoli di allenatori dei Gruppi regionali (dove annotiamo il ritorno di Luca Aletti che farà anche da assistente a Cattalani col gruppo 2003, e i confermatissimi Gian Marco Zanzi e Luca Cappelli) che per Robur et Fides sono parimenti importanti anche e proprio per la mission che la società ha di accompagnare i nostri ragazzi in una esperienza di educazione alla vita attraverso lo sport. Saranno a tal fine sicuramente presenti le squadre regionali per le annate più piccole (2006, 2004 e 2003), così come si sta verificando la possibilità di creare un secondo gruppo per l’annata 2005 (il cui numero di atleti Robur è limitato), e se sarà possibile, anche per l’annata 2001. A tal fine si stanno valutando collaborazioni con altre società poiché è necessario fare i conti anche con la disponibilità di palestre.

A partire dalla prossima stagione sportiva la società ha inoltre deciso di incrementare l’attività di preparazione atletica la cui Responsabilità verrà affidata ad Andrea Fontanella, che sarà coadiuvato in questa fondamentale attività da Riccardo Negri , altro gradito ritorno in società.

Non ultimo, la società sta valutando la possibilità di aggiungere nuove figure allo staff, tra cui certa la presenza di un Osteopata due volte la settimana.

U14 Elite: La Robur et Fides vince gara tre e si qualifica alle final four

ROBUR ET FIDES VARESE - PALL.AURORA DESIO 70-67 (18-12; 22-16; 17-22; 13-17)

VARESE: Santinon 2, Pietrocola, Macchi 14, Marchi 5, Librizzi 14, Parolin, Vannini, Coulibaly 8, Turriziani 18, Civelli 2, Tamborini 7, Carù.All.Pagani-Donati

DESIO: Cara, Lucca, Attolini 4, Orsenigo, Picozzi 12, Barbieri 22, Tolfetti, Armadov, Giboni 2, Colzani 4, Gallucci, Basso 23.All.Rota-Napoli

Prestigiosa vittoria per la Robur et Fides nel campionato U14ELITE che, nella terza e decisiva sfida contro Desio, conquista il pass valido per le Final Four del campionato in programma Mercoledì e giovedì prossimo.

Primo tempo di ottima fattura per i padroni di casa trascinati dalle iniziative di un positivo Turriziani (14 nei primi 20', 18 alla fine) e ispirati dalla regia di Librizzi (14) provano ad allungare (+12 al 20').

Gli ospiti provano a rimanere in partita, sospinti dalle iniziative nel pitturato del "solito" Basso (23) e dalle giocate della coppia Picozzi-Barbieri: è proprio quest'ultimo a regalare il primo e unico vantaggio della gara agli ospiti (63-64 al 38'). 

Sono due liberi di Coulibaly sulla replica a riportare di nuovo in vantaggio i padroni di casa ma la parola fine alla contesa la mette Tamborini con un siluro dai 6.75 che regala il +5 ai roburini a meno di un minuto dal termine.

I nostri ragazzi affronteranno quindi la quotatissima Armani nella semifinale di mercoledì: una partita da dentro/fuori da affrontare senza alcun timore reverenziale.

U14 Elite: Desio vince gara 2, verdetto rimandato a Giovedì sera con gara 3

AURORA DESIO - ROBUR ET FIDES VARESE: 70-54 (23-8; 12-13; 22-16; 13-17)

DESIO: Attolini 5, Picozzi 14, Gallucci 6, Giboni 4, Basso 35, Lucca, Barbieri 2, Orsenigo 4, Colzani, Tolfetti, Ilgrande, Cara. All. Rota-Napoli

VARESE: Santinon, Macchi 29, Vultaggio, Marchi 5, Librizzi 2, Parolin 4, Vannini 2, Coulibaly, Civelli 2, Tamborini 5, Carù 5, Colombo. All. Pagani-Donati

Sarà necessaria la decisiva gara3 per stabilire chi andrà a giocarsi le Final Four del campionato U14 ELITE. 

Dopo la vittoriosa gara1 infatti, i roburini sono usciti sconfitti dal campo di Desio: partenza fulminante dei padroni di casa che , trascinati da un incontenibile Basso ( 35 con 16/20 dal campo) scappano fin da subito (13-4 al 4', 23-8 al 10') con i roburini che faticano molto sia in attacco che in difesa. 

Secondo parziale in sostanziale equilibrio ma è l'avvio di terzo periodo che rimarca ancora una volta la maggiore prontezza dei padroni di casa: 9 punti consecutivi del "totem" Basso e una soluzione in avvicinamento dell'esterno Picozzi (14) regalano ai padroni di casa il massimo vantaggio (+24). 

Reazione roburina ad inizio quarto periodo con i gialloblù che trascinati dalle iniziative di Macchi (10 punti nell'ultimo parziale, 29 alla fine per l'atleta roburino) provano ad accorciare ma non riescono mai ad impensierire i padroni di casa che si aggiudicano meritatamente la contesa.

Prossimo impegno Giovedì alle 20.30 al CS Campus per gara3.

Serie D - Playoff: Si ferma in semifinale la cavalcata del Campus che esce tra gli applausi

CAMPUS - SAN PIO X MANTOVA 71-82 (22-26; 15-22; 15-20; 19-14)

CAMPUS: Baggio 1, Crespi 4 (2/3; 0/1), Armocida 4 (2/2; 0/3), Dini 8 (4/8; 0/2), Paloschi 2 (1/3; 0/1), Vanini, Dal Ben 15 (3/4; 3/5), Gianfrate (0/1), Cadario 12 (4/9; 1/7), Trentini (0/1 da 3), Calzavara 19 (8/11; 1/2), Iaquinta 6 (2/6; 0/1). All. Natola

MANTOVA: Piccinocchi 8, Spagnolo, Salardi 2, Padovani, Montresor 20, Morello 15, Simeoni 13, Cassinerio ne, Borretti 8, Altimani 16. All. Tosetti

Esce di scena il sorprendente Campus, costretto alla resa nella già decisiva gara 2 con la corazzata Mantova, che passa, così, meritatamente il turno ed avrà concreta chance di vittoria anche nel conclusivo atto della post season, che la vedrà opposta a Brusuglio. Rispetto a gara 1, Varese recupera Baggio, Armocida e Cadario ma a pesare nuovamente è l’assenza forzata di Mottini, che non riesce a recuperare per tempo alla sublussazione al piede. L’infortunio del numero 15 gialloblu limita, infatti, le rotazioni della Coelsanus soprattutto a livello difensivo sull’ala avversaria Montresor, vero cardine della completissima squadra mantovana. I padroni di casa restano bene in partita nei primi 10 minuti grazie alle iniziative personali di Calzavara e Crespi ma l’impatto fisico degli ospiti è determinante nel secondo quarto di gioco, nel corso del quale i biancorossi di coach Tosetti prendono buon margine di vantaggio, con la distorsione alla caviglia di capitan Crespi che complica ulteriormente la rimonta. È ancora Mantova, trascinata da Morello, a farla da padrone nel terzo periodo di gioco, con la prima bomba della partita di Cadario che limita i danni e lascia ancora una piccola speranza ai gialloblu. San Pio X tiene, però, botta anche nei minuti iniziali del quarto conclusivo e chiude virtualmente i conti già prima della sirena finale. Dini è l’ultimo ad alzare bandiera bianca e, lottando a rimbalzo nel finale, rimedia un’iperestensione del ginocchio che lo mette fuori dai giochi. Da incorniciare la stagione dei giovanissimi varesini, sempre pronti, dal primo all’ultimo, a lavorare in palestra per provare a raggiungere gli obiettivi stagionali. Doverosi i complimenti a Davide Baggio, Davide Crespi, Nicolò Campanale, Giovanni Armocida, Alessandro Dini, Andrea Paloschi, Nicolò Vanini, Andrea Mottini, Sebastiano Gianfrate e Davide Cadario, a cui si aggiungono quelli per gli ancor più giovani Giovanni Dal Ben, Pietro Scaltritti, Giorgio Trentini, Andrea Calzavara e Iacopo Iaquinta, subentrarti nel corso della stagione dopo gli addii di Niccolò Modesti, Nicolò Messina, Roberto Turolla e Marco Serafinelli, anche loro protagonisti di un’annata oltremodo positiva. Un plauso per il lavoro svolto va soprattutto a coach Fabrizio Natola, capace di trovare la giusta chiave di lettura ad un gruppo che, dopo la retrocessione della stagione 2016/2017, ha saputo, con grande tenacia e spirito di sacrificio, prendersi la meritata rivincita.

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