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updated 1:13 PM CEST, Jun 30, 2019

U15 eccellenza cede con Brescia dopo un supplementare

Robur et Fides Varese - Leonessa Brescia 68 - 75

Parte con decisione Robur contro una delle compagini più forti del campionato. Pur priva di Coulibaly si porta subito sopra di dieci punti, ma ciò che è ancora più incoraggiante sono i soli 14 punti concessi, numero ancor più basso se si considera l'alto numero di possessi di una partita frizzante. Nel secondo periodo la storia della partita non cambia. I varesini sfiorano i venti punti di vantaggio; solo un colpo di reni sul finire del quarto riporta Brescia a meno 15. Dopo l'intervallo gli ospiti hanno un'altra faccia, e con una furiosa rimonta si portano addirittura a più due all'ultima sospensione programmata. L'ultimo quarto è una battaglia sportiva: Leonessa per prima prova a scappare, ma Robur recupera e mette la testa di nuovo avanti. Negli ultimi secondi Brescia impatta, i varesini hanno la palla per vincere, ma la difesa bresciana costringe i varesini ad un tiro a bassissima percentuale: è supplementare. Nell'extratime sono le giocate dei singoli a fare la differenza, gli ospiti mettono tre canestri di vantaggio tra sé e gli avvesari e li difendono fino alla sirena finale.

Robur: Santinon, Carnaghi 4, Macchi 18, Battaini, Marchi 11, Librizzi 21, Parolin 4, Turriziani 2, Civelli 2, Tamborini, Carù 2, Colombo 4

Leonessa: Poli 5, Graziano 19, Ghirlanda, Vecchiola 21, Olivieri, Asi 2, Valenti, Fend, Mariotto 8, Mobio 5, Obayuwana 15, Santi

Under 15 eccellenza: passo falso a Mortara

Battaglia Mortara - Robur et Fides  65 - 54

Ormai matematicamente certi dell'esclusione dal novero delle prime 4, i ragazzi del 2004 si presentano a Mortara per una sfida sulla carta assai abbordabile. Sin dalle prime battute è evidente la differenza di motivazione e di determinazione tra le due squadre. Mortara, seppur molto meno attrezzata dei varesini, lotta su ogni pallone, trovando a contrastarla una squadra senza il mordente necessario. Presa la testa della partita, la squadra di casa non la molla più, nonostante Robur a tratti si riavvicini e tenti di impattare il match. Alla fine il risultato premia giustamente chi ha avuto più voglia di conquistare il foglio rosa.

 

Mortara: Bergamin, Malko, Pirovano 10, Chiesa 2, Donati 2, Orlandini 6, Bettanti 16, Zuccolo 2, Renda, Colombo 17, Impallomeni 10, Pistoja

Robur: Santinon 2, Carnaghi 2, Macchi 18, Battaini, Librizzi 6, Parolin 2, Coulibaly 5, Turriziani 4, Civelli 4, Tamborini, Carù 4, Colombo 7

 

U15 eccellenza a fil di sirena nel supplementare

Robur et Fides Varese - Pallacanestro Bernareggio 69 - 67

 

Parte male il match: Bernareggio determinata ed energica affonda nel burro dentro la difesa poco concentrata dei roburini. Il primo quarto è lì a testimoniarlo: meno sei al primo intervallo, 22 punti subiti. Nel secondo  l'inerzia cambia, i varesini si risvegliano dal letargo e pian piano ricuciono lo strappo e creano un divario confortante con cui si apre il quarto finale. La partita sembra indirizzata, qualche giocatore sembra pensare addirittura sia finita, ma questo è un errore che Bernarreggio fa pagare caro. Poco alla volta rosicchia punti. A 13 secondi dalla sirena finale è meno 3, palla in mano. Una rotazione a dir poco pigra lascia tutto il tempo al tiratore ospite per scoccare la bomba del pareggio: è supplementare. Lungi dall'aver compreso la necessità di ben altra intesità, i roburini continuano il loro approccio sonnolento al match. Bernareggio, sulle ali dell'entusiasmo per i 5 minuti supplementari strappati all'ultimo, macina canestri. A 28 secondi dal termine è più 5. Coach Triacca chiama minuto e fa chiaramente capire che la partita è lontana dall'essere finita. I ragazzi  gli credono. Due punti rapidi, palla recuperata nell'azione successiva con cui si conquistano due liberi messi a segno. Meno 1 a 14 secondi dalla fine. La palla è di Bernareggio, ma la seconda strenua difesa di fila fa recuperare un pallone preziosissimo. Macchi si getta di slancio verso il canestro, terzo tempo con annesso fallo non fischiato. Caos per il recupero del pallone che la determinazione ed un pizzico di fortuna ridanno in mano ai padroni di casa. Mancano 4 secondi, la palla è comunque a otto metri dal canestro. Santinon la prende e tira. La tensione del momento invece che produrre un tiro sbilenco e fuori equilibrio, induce nel giocatore la giusta concentrazione. La meccanica è ottima, la parabola alta e alla fine si ode solo il rumore della retina che si gonfia. Sirena. Una brutta partita da parte dei nostri 2004, riscattata in parte dall'incredibile detrminazione degli ultimi 30 secondi scarsi del supplementare.

Robur: Santinon 9, Carnaghi, Macchi 31, Battaini, Marchi 9, Librizzi, Parolin 6, Turriziani 9, Tamborini 3, Carù, Colombo 2

Bernareggio: Terenghi 6, Zanelli, Maconi 2, Terruzzi 6, Colombo 2, Brambilla 8, Gandini, Muscara 6, Piccinelli, Vernioli 6, Paganotto 11, Calderola 20

 

U15 eccellenza vincente nel recupero contro Aba

Robur et Fides Varese - Aba Legnano 67 - 61

 

Partita che ha vissuto almeno tre fasi distinte. Nella prima, coincidente con il primo quarto, le difese allegre e la determinazione degli ospiti portano a segnare tanto, con un vantaggio di 3 lunghezze sul finire del quarto che premia Aba. La seconda fase, che si situa nel secondo e terzo periodo, è invece caratterizzata da una Robur attenta nella propria metacampo, aggressiva e capace di arrivare al ferro avversario molto spesso. Questo alza le percentuali offensive e diminuisce drasticamente i canestri degli avversari. La terza ed ultima fase principia dal più 24 varesino. I nostri staccano la spina e lasciano il comando delle operazioni ad una avversario che, non avendo nulla da perdere, profonde tutte le proprie energie nel tentativo di recuperare. Nonostante i ripetuti richiami ad attenzione e determinazione, si arriva ad un impensabile meno 4. Fortunatamente alcuni possessi difensivi nuovamente convincenti ed alcune sbavature avversarie riportano il margine a livelli di sicurezza, mantenuti fino a fine gara.

 

Robur: Santinon 2, Carnaghi 2, Macchi 11, Battaini, Marchi 5, Librizzi 6, Parolin, Coulibaly 31, Turriziani 3, Tamborini 5, Carù, Colombo 2

Aba: Zambello 3, Guizzetti 23, Codato 3, Jonuzi 1, Mocchetti 11, Bigonzi 3, Merlini 2, Armiraglio 2, Dell'acqua 11, Amorelli 2, Maestroni, Ferrario

U15 eccellenza: una buona prestazione contro la prima della classe

 

Armani Exchange Milano - Robur et Fides Varese 67 - 52

 

Fa visita alla capolista la nostra compagine under 15. La differenza di fisicità è subito evidente, ma solo a tratti riesce a diventare determinante. Già dalle prime battute la grande intensità in difesa limita i milanesi, anche se un attacco un po' sprecone e talvolta remissivo non sempre imita l'attitudine della meta campo difensiva. Milano così crea il primo break. La partita è molto fisica e il contatto spesso tollerato, cosicchè all'ennesimo episodio al limite del regolamento Coulibaly si lascia andare ad un segno di protesta assolutamente educato. Con troppa fretta e senza nemmeno dare un richiamo ufficiale all'allenatore ed al giocatore, l'arbitro commina la sanzione del tecnico. A questo punto il giocatore, non capendo che pur nell'ingiustizia della situazione è meglio tacere, continua la protesta con una sola frase in cui, senza mancare di rispetto ad alcuno, continua a reclamare un fischio per l'azione precedente. Secondo tecnico e conseguente espulsione. Il colpo è pesante, ma la squadra non cede all'idea di mollare. Dal meno 8 del primo intervallo si arriva all'identico meno 8 dell'intervallo lungo. In questo lasso di tempo però più volte i roburini arrivano sotto di 4 lunghezze con la palla in mano. Nel terzo quarto la partenza è un po' a rilento e Milano ne approfitta per allontanarsi. Un pronto timeout rimette la concentrazione a posto e permette di finire il quarto sotto la doppia cifra di svantaggio. Nell'ultima frazione i ragazzi di Triacca non mollano, ma qualche piccolo errore difensivo, qualche sfortunata conclusione offensiva e un'inevitabile calo di energie puniscono oltremodo una squadra che prova con tutte le forze a giocare la partita. Finisce 67 a 52 ed è sicuramente un grande passo in avanti rispetto alla prestazione dell'andata, nonchè una prova di grande orgoglio ed applicazione da cui ripartire già dal prossimo match.

Armani: Brasca 2, Restelli 3, Galicia 14, Trovarelli 14, Gioia 8, Altieri 3, Longhi, Abante 7, Bramati 6, Garbuso 4, Piccinini, Massoni 6

Robur: Santinon, Carnaghi, Macchi 23, Battaini, Marchi 5, Librizzi 12, Parolin 2, Coulibaly 5, Turriziani 4, Civelli, Tamborini 1 , Carù

 

Under 15 eccellenza cade nel derby

Pallacanestro Varese - Robur et Fides 65 - 39

Sconfitta nel derby per i ragazzi 2004. I primi minuti fanno ben sperare: ad un'iniziale sfuriata dei padroni di casa, i roburini rispondono prontamente mettendo la testa avanti. Da questo momento la frenesia, la disattenzione difensiva ed i troppi errori annessi frenano la Robur, mentre Pallacanestro Varese fa valere la propria fisicità, a cui unisce una notevole precisione delle conclusioni fuori area. Il divario va così aumentando per tutto il match. Giusto nel quarto finale i ragazzi gialloblu riescono ad alzare l'intensità, ma è oramai troppo tardi per raddrizzare una partita stortatasi troppo presto.

 

Robur: Santinon, Carnaghi, Macchi 14, Battaini, Marchi, Librizzi, Parolin, Coulibaly 16, Turriziani 4, Civelli 3, Carù, Colombo 2

Pall.Va: Tapparo 15, Messina, Noble 8, Modesti 2, Incremona 2, Bongiovanni 18, Veronesi 11, Croci 2, Calcaterra 5, Di Carlo 2

Under 15 eccellenza si complica la vita

Robur et Fides Varese - Vanoli Cremona  88 - 82

Il 4 a 0 iniziale sembra il preludio di una partita in discesa, invece diventa il pretesto per alzare le mani dal manubrio prima ancora di aver giocato. Cremona non si fa pregare e va subito avanti segnando ben 19 punti in meno di 5 minuti di gioco. I varesini si scuotono e riportano la partita in equilibrio, tuttavia nel momento di accelerare si spengono e lasciano agli avversari l'iniziativa, così il primo quarto si chiude con gli ospiti sopra di 1. Nel secondo finalmente i giri del motore roburino salgono e si tengono alti, almeno in attacco. Tante buone soluzioni e tanti canestri che portano a 50 punti segnati e più 11 all'intervallo lungo. Le raccomandazioni a continuare a macinare gioco e al sacrificio difensivo danno i loro frutti: il vantaggio tocca il più 24. Purtroppo ancora una volta i ragazzi danno la partita per archiviata, errore che Cremona non si lascia sfuggire. Con una rimonta fuoriosa arriva addirittura al meno 5 ad una ventina di secondi dalla fine. Ancora scelte poco lucide rischiano di limare il vantaggio residuo, fortunatamente la sirena arriva in soccorso dei padroni di casa. 

Robur: Santinon 2, Carnaghi, Macchi 35, Battaini 5, Marchi 10, Librizzi 8, Parolin, Coulibaly14, Turriziani 6, Civelli 4, Tamborini 4, Carù

Cremona: Magarini 10, Grassi 19, Finetti 5, Pessina 10, Russo F. 3, Tedeschi 2, Russo A. 12, Zampollo 14, Ragazzini, Risari 7, Parigi

U 15 eccellenza: finale amaro contro Desio

Robur et Fides Varese - Aurora Desio 73 - 78

È uno degli scontri diretti per conquistare il passaggio all'interzona. Desio parte subito forte ed arriva a mettere già nel primo quarto 8 lunghezze di margine tra sé ed i padroni di casa. La scomoda situazione è propriziata da svariati errori difensivi ed anche dalla prematura visita della panchina, causa falli, di Coulibaly. I roburini però non si perdono d'animo e ricuciono lo strappo senza riuscire mai a portarsi stabilmente in testa alla gara. Merito anche di Desio che, con grande cinismo, fa pagare ogni errore ai varesini. Fortunatamente, allo scadere del secondo quarto, uno scatenato Macchi, trova la bomba del meno 2 che suona la carica in vista della ripresa del gioco. Il terzo periodo è un assolo roburino: un 27 a 19 che ribalta la partita. La prima parte dell'ultimo periodo vede Desio alla continua rincorsa, ma l'assedio è rintuzzato dai padroni di casa che rispondono colpo su colpo. A 5 minuti dalla fine una tegola colpisce i varesini. Macchi, fino a quel momento spina nel fianco della difesa brianzola, esce per crampi. Robur tiene ancora botta, ma Desio sale di giri e fa valere la propria stazza sotto canestro: é sorpasso ospite, un cambio al comando della gara a cui i varesini si oppongono fino alla fine. La difesa di Desio tuttavia chiude le maglie e porta a casa il foglio rosa, lasciando almeno ai roburini la magra consolazione di aver mantenuto a proprio favore la differenza canestri. 

Robur: Santinon 5, Carnaghi 6, Macchi 30, Battaini 2, Librizzi 12, Parolin, Coulibaly 7, Turriziani 2, Civelli 2, Tamborini, Carù, Colombo 7

Aurora: Cara, Lucca, Attolini 3, Orsenigo, Picozzi 7, Barbieri 16, Perego 6, Toffanin 17, Ilgrande, Calvio, Gallucci 5, Basso 24

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