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updated 3:21 PM CEST, Sep 18, 2020

FATALI ALLA COELSANUS 5 MINUTI DI BLACKOUT NELLA TRASFERTA A SAN VENDEMIANO

Rucker S.Vendemiano - Coelsanus Robur et Fides Varese 75-66 (16-18, 27-12, 17-15, 15-21)

Non bastano alla Coelsanus 35' di intensità per avere ragione della capolista Rucker San Vendemiano, che vince nel suo fortino qualificandosi per le final eight di coppa Italia e lasciando la Robur et Fides sul fondo della classifica.

Non era certo questa la partita da vincere, ma si torna con un po' di amaro in bocca dalla trasferta in terra Veneta, perchè la gara è stata giocata alla pari anche se poi si resta a mani vuote.

Così ci si trova alla fine del girone di andata con una situazione difficile di classifica in cui si dovranno spremere tutte le energie in corpo, nel tentativo di risalire la china partita dopo partita.

Partenza equilibrata, con le due squadre che si studiano viaggiando a braccetto nel punteggio: 5-5 al 3', 14-14 al 7' con la Robur che cerca di controllare il ritmo del gioco difendendo a zona, a gettare sabbia negli ingranaggi trevigiani. San Vendemiano prova con una girandola di cambi ad alzare il ritmo, ma la Robur non molla un colpo grazie ad Allegretti & c. che con lucidità trovano buona alternanza di soluzioni interne e dal perimetro. Dopo aver chiuso il primo quarto in vantaggio sul 16-18, la Robur tenta l'allungo, piazzando un break di 10-2 nei primi 4'00” propiziato da due bombe di Gatti e due canestri da sotto di Maruca. E' proprio sul 20-28 che il tabellone elettronico si guasta e la partita si interrompe per qualche minuto di troppo: si passa al conteggio manuale del tempo fino all'intervallo e purtroppo anche attraverso un lungo blackout offensivo varesino che consente ai padroni di casa di “mettere la freccia” grazie a Preti, autore di 8 punti consecutivi.

La Coelsanus è spaesata, il colpo subito è durissimo: passare in 5' da un vantaggio di otto punti da gestire ad un passivo di 13 da recuperare, toglie tutte le sicurezze che la truppa di Cecco Vescovi si era costruita nei primi 14' e così si va negli spogliatoi per la pausa lunga sul 43-30 e con tutto da rifare.

Al rientro in campo Varese mostra subito un piglio deciso, con Gatti che mette subito un canestro con fallo e riporta la Robur a -10. Calzavara e Caruso, entrati nei secondi finali del 2° quarto, danno energia ma purtroppo non punti realizzati e così San Vendemiano ne approfitta e a metà del terzo periodo si riporta a guidare la gara con sedici punti di vantaggio,anche quando suona la sirena di fine tempo.

La Robur non molla, ma non riesce a piazzare un parziale tale da impensierire i padroni di casa e così si riavvicina nel punteggio, ma troppo lentamente: 64-53 al 34', 67-56 al 36'.

Due palle perse consecutive della Robur regalano il minibreak decisivo alla Rucker, che così conduce in porto la gara che la qualifica matematicamente alle final eight di coppa Italia e rispedisce al mittente le ambizioni di una Varese mostratasi in ripresa ma che è stata ancora troppo fragile per pensare di competere con squadre di questo livello.

 

Rucker Sanve San Vendemiano: Jacopo Preti 19 (2/4, 5/7), Jacopo Vedovato 17 (8/12, 0/0), Luca Toniato 8 (4/7, 0/3), Antonello Ricci 8 (0/2, 2/5), Tommaso Gatto 7 (3/5, 0/3), Federico Tognacci 7 (3/4, 0/1), Edoardo Rossetto 7 (2/2, 1/3), Djordje Grgurovic 2 (1/1, 0/0), Andrea Tassinari 0 (0/0, 0/3), Giordano Durante 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 5 / 11 - Rimbalzi: 37 10 + 27 (Jacopo Vedovato 10) - Assist: 21 (Andrea Tassinari 11)

Coelsanus Robur et Fides Varese: Simone Gatti 18 (2/6, 3/5), Matteo Maruca 14 (2/4, 3/7), Marco Allegretti 12 (2/8, 2/4), Riccardo Ballabio 8 (4/7, 0/1), Christian Gatto 4 (2/2, 0/0), Riccardo Caruso 4 (1/2, 0/3), Lorenzo Gergati 3 (0/8, 1/3), Andrea Calzavara 3 (1/2, 0/0), Jacopo Iaquinta 0 (0/2, 0/0), Davide Rosignoli 0 (0/0, 0/0), Giorgio Trentini 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 11 / 19 - Rimbalzi: 36 12 + 24 (Marco Allegretti 9) - Assist: 13 (Riccardo Ballabio, Lorenzo Gergati 4)